STOPPED — ferma
La macchina è accesa ma ferma, come un’auto in folle col motore avviato. Non produce e non si muove: aspetta che qualcuno la prepari con il tasto RESET.
PackML · ISA-TR88 · stato di attesa
RESETTING — si prepara
La macchina si prepara da sola: gira piano in avanti fino a ritrovare il suo zero, cioè la posizione da cui ogni ciclo deve cominciare (qui: ganasce aperte). Finché non è in fase, START resta bloccato. Trovato lo zero, si ferma e passa da sola in IDLE.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
IDLE — pronta al via
Tutto è pronto e in ordine: la macchina aspetta solo che l’operatore prema START. È il semaforo verde prima della partenza.
PackML · ISA-TR88 · stato di attesa
STARTING — in avviamento
I motori prendono velocità e tutte le parti si mettono in passo tra loro, come un’orchestra che attacca insieme. Raggiunta la cadenza giusta, la macchina entra in produzione da sola.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
EXECUTE — in produzione
La macchina sta lavorando davvero: il film avanza, le ganasce battono, i pacchetti escono. È lo stato in cui la macchina guadagna — tutti gli altri servono a entrarci o a uscirne bene.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
COMPLETING — sta finendo il lotto
I pezzi richiesti sono stati prodotti: non entra più materiale e la macchina finisce con ordine quello che ha ancora dentro, svuotandosi. Poi si ferma da sola.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
COMPLETE — lotto finito
Lavoro terminato: tutti i pezzi richiesti sono usciti e la macchina è vuota e ferma. Aspetta che l’operatore prenda atto e, con RESET, apra un nuovo lotto.
PackML · ISA-TR88 · stato di attesa
HOLDING — si mette in pausa
La macchina si sta fermando per un problema SUO: ad esempio le manca il materiale a bordo. Non è un’emergenza e il lotto resta aperto — è una pausa, non un fine turno.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
HELD — in pausa (causa interna)
Non è un’invenzione nostra: è lo stato HELD di PackML, lo standard con cui si programmano davvero le macchine automatiche. La macchina si ferma per una causa SUA — qui la bobina finita — tenendo aperto il lotto e il materiale fermo in macchina: un cambio bobina non è scarto. La bobina lampeggia BLU (azione obbligatoria, IEC 60204-1): apri la porta 1, clicchi la bobina per cambiarla, chiudi e premi START. Solo la porta 1 è inibita, perché copre lo svolgitore, zona a basso rischio: aprirla a macchina già ferma non fa scattare nulla, blocca solo il riavvio (ISO 14118). Le porte 2-5 coprono formatura e saldatura, la zona pericolosa: aprirle manda comunque in emergenza. Anche questo è come funziona una macchina vera.
PackML · ISA-TR88 · stato di attesa
UNHOLDING — riparte dalla pausa
Il problema interno è stato risolto: la macchina si rimette in condizioni di marcia e torna in produzione da sola.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
SUSPENDING — si ferma per colpa di altri
La macchina si sta fermando ma la colpa non è sua: da monte non arriva prodotto, oppure a valle è tutto pieno e non può scaricare. Lei funzionerebbe benissimo.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
SUSPENDED — in attesa (causa esterna)
Ferma in attesa che il resto della linea si sblocchi. La distinzione da HELD non è pignoleria: serve a capire DI CHI è il fermo quando si contano i minuti persi.
PackML · ISA-TR88 · stato di attesa
UNSUSPENDING — la linea si è sbloccata
La causa esterna è rientrata: la macchina si rimette in passo e torna a produrre da sola.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
STOPPING — si sta fermando
Qualcuno ha premuto STOP: la macchina rallenta con calma, in modo ordinato e senza strappi, fino a fermarsi del tutto. Nessun allarme: è un arresto voluto.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
ABORTING — frenata d’emergenza
Fungo premuto o porta aperta: qui non si rallenta con grazia, ci si ferma nel minor tempo possibile. È la frenata d’emergenza della macchina.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
ABORTED — ferma per emergenza
La macchina si è fermata per un’emergenza e resta bloccata finché la causa non viene rimossa: sbloccare il fungo, chiudere le porte. Solo dopo si può ripristinare con RESET.
PackML · ISA-TR88 · stato di attesa
CLEARING — svuotamento dopo l’emergenza
Il "dopo emergenza": la macchina avanza a velocità ridotta e spinge fuori tutto quello che era rimasto dentro. Ciò che ha attraversato l’emergenza esce ROSSO: è scarto e non entra nel conteggio. Quando la linea è vuota, torna ferma in STOPPED da sola.
PackML · ISA-TR88 · stato attuativo
SVOLGITORE — la riserva di film
Una bobina larga quanto il pacchetto, che può pesare decine di chili. Il braccio ballerino tiene il film in leggera tensione: senza, ogni strappo di velocità stamperebbe pieghe. Un sensore analogico legge il diametro del rotolo e dice quanti mm di film restano; quando finisce, la macchina va in HELD e chiede il cambio.
Stazione 1 · gruppo di svolgitura
ALIMENTAZIONE — il ritmo nasce qui
La catena con gli spintori porta i prodotti al passo giusto, uno per tacca. Se un prodotto manca o arriva storto, tutte le stazioni a valle lo sentono: il passo della catena È il ritmo della macchina.
Stazione 2 · catena di alimentazione
FORMATURA — geometria pura
La spalla di formatura piega il film piatto attorno al prodotto e lo trasforma in un tubo continuo. Qui non c’è nessun motore: è un pezzo di lamiera sagomata che fa metà del lavoro della macchina, per pura geometria.
Stazione 3 · conformatore
SALDATURA — il cuore della macchina
Le ganasce si chiudono una volta per pacchetto: saldano il film, separano il pacchetto dal tubo e ripartono. Una battuta = un prodotto: la velocità in PPM è letteralmente il ritmo di questo organo.
Stazione 4 · ganasce di saldatura
USCITA — dove il pezzo diventa "prodotto"
Il nastro di scarico porta fuori i pacchetti finiti. Un pezzo conta come prodotto solo quando esce da questo bordo: è qui che scatta il contatore, non prima. Finché è sul nastro, è ancora dentro la macchina.
Stazione 5 · nastro di uscita
QUADRO — cervello e muscoli
PLC, azionamenti, alimentatori e i circuiti di sicurezza. Sullo sportello un piccolo pannello HMI e la tasca col manuale: tutto quello che serve a chi arriva davanti alla macchina alle tre di notte.
Stazione 6 · quadro elettrico
COLONNA LUMINOSA
Il semaforo della macchina, montato in alto per vedersi da tutto il reparto: VERDE produce, AMBRA chiede attenzione (e lampeggia nei passaggi di stato), ROSSO è emergenza. I colori non sono una scelta estetica: li fissa una norma, la stessa per ogni macchina del mondo.
IEC 60204-1 · colori degli indicatori
ARRESTO DI EMERGENZA
Fungo rosso su sfondo giallo: il giallo è parte del marchio normativo, serve a trovarlo a colpo d’occhio. È meccanicamente interbloccato: premuto resta giù, e va sbloccato con un secondo gesto. Attenzione al dettaglio che conta: sbloccarlo non riavvia nulla, riabilita soltanto il RESET.
EN ISO 13850 · IEC 60417-5638
I e O — SIMBOLI REGISTRATI
Perché START è "I" e STOP è "O" su ogni macchina del mondo? Non è una moda: sono simboli registrati a catalogo internazionale, richiamati dalla norma elettrica delle macchine. Chi ha lavorato su una macchina li ritrova identici su qualsiasi altra. La freccia circolare del RESET invece non è imposta: è prassi di settore.
IEC 60417-5007/-5008 · EN 60204-1
PPM — VELOCITÀ ONESTA
Pacchetti al minuto, per davvero: la velocità della linea è calcolata come ppm × passo / 60, quindi una battuta delle ganasce = un pacchetto = un incremento. ACT mostra la velocità istantanea reale, non il valore impostato: durante rampe e frenate i due numeri divergono, come su una macchina vera.
Prassi · v = ppm × passo / 60
TOTALIZZATORE — QUELLO CHE NON SI AZZERA
Su una macchina vera ci sono due contatori diversi. Quello del lotto torna a zero a ogni commessa e serve all'operatore per sapere quanto manca. Il totalizzatore no: sale e basta, perché risponde a un'altra domanda, cioè quanto ha prodotto questa macchina. Qui conta lo stesso identico evento del contatore di lotto — il pacchetto che esce dal nastro di scarico — quindi i due numeri non possono litigare, e lo scarto non entra in nessuno dei due. È il conteggio di questa visita: dietro la pagina non c'è un server, e un numero che si spacciasse per il totale di sempre sarebbe un numero che nessuno può verificare.
Prassi · totalizzatore di produzione non azzerabile
CONTEGGIO — SOLO CIÒ CHE ESCE
Il contatore scatta quando il pacchetto lascia il nastro di uscita, non quando entra in macchina: un pezzo è "prodotto" solo quando è fuori. Per questo il lotto si chiude esattamente a macchina vuota. E lo scarto rosso dello svuotamento non conta: non è prodotto.
Prassi · conteggio a fine linea
PORTE DI SICUREZZA
Ripari interbloccati in plexiglass: si vede la macchina, ma aprirne uno in marcia equivale a un’emergenza (la macchina abortisce). Finché una porta resta aperta il RESET è inibito: nessun riavvio con le mani dentro. La chiusura non riavvia nulla da sola: serve sempre il comando dell’operatore.
EN ISO 14119/14120 · ISO 14118